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Aziende italiane produttrici di telecomandi per cancelli

FAAC

Giuseppe Manini fonda la Faac nel 1965 a Zola Predosa. L’imprenditore edile ebbe un’intuizione dopo aver notato che nessuno scendeva dall’auto per chiudere i cancelli condominiali, che, di conseguenza, rimanevano sempre aperti. Manini creò così il 750 interrato, ovvero il primo sistema di movimentazione automatica per cancelli. Il 750 fu creato in maniera artigianale, sfruttando la tecnologia oleodinamica e la catena di distribuzione. Successivamente nacquero prima il 400, a battente esterno, e poi, con l’evolversi della tecnologia, le prime schede elettroniche a microprocessore.

Nelle mani di Manini e di suo figlio Michelangelo, l’azienda si espande in maniera costante, prima in Europa, poi in tutto il mondo, grazie anche all’acquisizione di altre società. Nel 2011 nasce il FAAC Group, con filiali in 16 Paesi e oltre 1000 dipendenti, con un fatturato di 210 milioni di €. Alla morte di Michelangelo Manini avvenuta nel 2012, questi lascia il gruppo all’Arcidiocesi di Bologna per il 66%, ed al gruppo francese Somfy per la restante parte. Dopo una serie controversie legali dovute alle pretese avanzate da supposti parenti, nel 2014 il Tribunale di Bologna assegna la società alla Curia di Bologna. Quest’ultima dedicherà i proventi dell’azienda a progetti contro il disagio sociale.

Nel frattempo le acquisizioni continuano e, nel 2020, è la volta della TIBA Parking Systems. Si tratta di un’azienda con 130 dipendenti e 60.000.000 di fatturato, il che rende questa acquisizione la più impegnativa del gruppo italiano.

La FAAC è stata sponsor dell’Andrea Moda Formula e del Bologna calcio. Negli anni ’80, inoltre, inizia a ricorrere agli spot televisivi. Tra questi molti ricordano quello del leone. Lo spot mostrava il felino accucciato davanti al cancello di ingresso di una villa.

BFT

Ideare soluzioni tecnologiche innovative per offrire importanti strumenti professionali agli installatori e maggiore indipendenza all’utente finale. È questa la mission di BFT. Nata a Thiene (Vicenza) nel 1981 come azienda metalmeccanica, la BFT è l’azienda della famiglia Bonollo, tanto che l’acronimo sta proprio per Bonollo Francesco Thiene.

Come la Faac, anche la BFT è nata come azienda familiare per poi crescere in maniera esponenziale, attraverso acquisizioni di altre aziende e l’espansione all’estero, partendo dalla produzione di prodotti di uso domestico, per poi arrivare a prodotti pensati per le aziende e gli enti pubblici.

Nel 2004 BFT entra a far parte del famoso gruppo SOMFY, e nel 2015 amplia i propri criteri produttivi, tanto da cambiare il motto societario, che diventa Be Ahead, cioè avanti, nel futuro. Questo significa appunto che l’azienda si impegna a produrre soluzioni che migliorino la vita sia degli installatori che di chi le utilizza.

Forte di importanti certificazioni per i propri prodotti, la BFT collabora spesso alla realizzazione anche di progetti di Building e Urban, come il parcheggio genovese riservato alle auto elettriche realizzato nel 2019.

BFT ha sponsorizzato l’Aprilia Racing Team, il motomondiale Superbike ed anche il campionato Junior di Ducati Superbike Team.

CAME

Nata nel 1972 per mano di Paolo Menuzzo, l’azienda cresce progressivamente nel corso degli anni, inglobando altre aziende ed aprendo filiali all’estero, in particolar modo grazie ad Andrea Menuzzo, figlio di Paolo, che nel 2005 diventa parte attiva dell’azienda nonché amministratore delegato. I settori di produzione sono quelli della domotica e dell’automazione degli edifici, sia domestici che pubblici e industriali, così come per gli ambienti urbani. Came è stata Partner Tecnologico di Expo Milano 2015.

Nel 2005 l’azienda ha acquisito la squadra di fusa Dosson Calcio a 5, portandola in serie A2, collezionando così premi importanti.

ELVOX

Dal 1954 Elvox è un’azienda leader nei settori della telefonia, delle automazioni, della videocitofonia e della videosorveglianza. L’azienda possiede due filiali italiane a Torino e Milano, e una rete di vendita e di assistenza tecnica che si estende lungo tutto lo Stivale. Nella sede di Campodarsego, inaugurata nel 2004, ha sede il reparto Ricerca e Sviluppo, con più di 30 ingegneri.

L’azienda è presente in oltre 60 Paesi, ed è attiva sia nel settore civile che in quello industriale. L’innovazione ha una grande importanza per la Elvox. La mission è infatti quella di produrre soluzioni al passo con l’evoluzione della tecnologia, che siano però ricche di funzioni ma semplici da installare e da utilizzare. I prodotti Elvox devono quindi avere valore soprattutto per l’utente finale, e questo principio vale anche per il settore delle automazioni per cancelli e garage.

FADINI

Fadini nasce a Cerea, in provincia di Verona, negli anni ’60. Presente in più di 50 Paesi, l’azienda si occupa di automatismi per cancelli per uso sia civile che industriale.

Come nel caso della FAAC, l’azienda è stata tra le prime a puntare sul settore degli apricancelli realizzati attraverso l’oleodinamica. Successivamente Fadini ha puntato, prima delle altre, su un microprocessore che controllasse tutte le funzioni dell’automatismo, e sull’impiego delle schede elettroniche con tecnologia SMT.

BENINCÀ

ACROSS DESIGN, ACROSS THE WORLD testimonia più che mai la promessa che ci siamo fatti tanti anni fa: la mia anima commerciale con la profonda passione per il prodotto di mio fratello Aldo.

Queste sono le parole di Luigi Benincà, fondatore, insieme proprio al fratello Aldo, dell’azienda omonima. Partita da un sistema di produzione artigianale, Benincà ha seguito con costanza l’evolversi della tecnologia, arrivando ad una industrializzazione della produzione che non ha, però, sacrificato la cura per i dettagli. Efficacia ed efficienza caratterizzano le tecniche di lavorazione, che si concludono con un prodotto finale i cui tratti distintivi sono qualità e affidabilità.

Nel 2003 nasce la prima filiale estera, fino a giungere allo scenario attuale che vede l’azienda presente in 110 Paesi del mondo, con ben 11 filiali distribuite tra Europa, America ed India. Benincà punta a diffondere la propria italianità nel mondo, attraverso il costante studio delle esigenze dei diversi mercati di riferimento, combinato con il lavoro sul territorio e, soprattutto, un approccio orientato alle esigenze del cliente.

CARDIN

Cardin nasce nel 1974, dimostrando sin da subito valori quali il rispetto per i dipendenti e per l’ambiente. Nel 2011 l’azienda è entrata a far parte del Gruppo Riello Elettronica. Cardin ha visto l’entrata nel gruppo non come una perdita di identità, ma come un’occasione per confrontarsi con altre realtà dello stesso settore, quello dell’automazione e il controllo degli accessi.

Riello Elettronica è un gruppo composto da 23 società, con 9 stabilimenti produttivi distribuiti nel mondo. Le aree produttive sono quella della conversione dell’energia, quella relativa alle soluzioni di automazione e controllo a distanza per chiusure e sistemi di sicurezza (Automation) e quella relativa alla sicurezza in tutti i suoi aspetti. La Cardin è a capo dell’area Automation del Gruppo.

GiBiDi

La GiBiDi è attiva nella creazione e distribuzione di dispositivi per ingressi automatici sin dal 1972.

Caratterizzati dall’utilizzo di alta tecnologia, i prodotti GiBiDi vengono realizzati in due sedi produttive, quella di Casale Litta, in provincia di Varese, dedicata alla progettazione e alla produzione dell’elettronica, e quella di Poggio Rusco, in provincia di Mantova, nella quale viene progettata la meccanica, e si procede all’assemblaggio ed al collaudo dei prodotti.

L’azienda è presente in oltre 40 Paesi del mondo.

PRASTEL

Prastel nasce in Italia nel 1980, per poi iniziare la propria espansione all’estero nel 1988. L’azienda si apre prima all’Europa, in particolare alla Francia, per poi approdare anche negli Stati Uniti.

Il campo di produzione riguarda diversi settori dell’elettronica, tra i quali il controllo degli accessi.

Nel 2011 Prastel viene rilevata da PRASTEL France, che spsota tutta l’attività a La Ciotat (Marsiglia).

NICE

Lauro Buoro fonda la Nice nel 1993, con l’obiettivo preciso di semplificare i movimenti quotidiani e creare un mondo senza barriere.

Rispetto all’offerta industriale dell’epoca, Nice propone due novità. Innanzitutto la creazione di un sistema di automazione integrato, che possa soddisfare tutte le esigenze del cliente, senza però sacrificare la semplicità di utilizzo. L’azienda punta inoltre alla comunicazione ed alla cura del design dei propri prodotti, fino ad allora considerati di scarsa importanza.

Col tempo Nice arriva ad essere quotata in Borsa, ed espande il proprio mercato anche all’estero. Ad oggi l’azienda vende i propri prodotti in più di 100 Paesi.

RIB

Nata nel 1971 come azienda dedicata al settore militare, col tempo RIB si rivolge anche a quello civile, mantenendo però alcune caratteristiche della propria impostazione d’origine: i sui prodotti sono infatti creati per durare, ed i suoi motori figurano tra i più potenti al mondo, riuscendo a muovere pesi fino a 12 tonnellate.

Ormai nota in tutto il mondo, in abito civile RIB produce elementi diretti sia all’ambito residenziale che a quello commerciale.

APRIMATIC

Fondata a Villafontana di Medicina (Bologna) nel 1985, Aprimatic fa parte del Gruppo URMET. Si tratta di un gruppo dedicato alla building automation, settore in cui Aprimatic opera sia a livello civile che industriale.

KEY AUTOMATION SRL

Key Automation è una giovane azienda sita a San Donà di Piave, in provincia di Venezia, con 15 anni di esperienza nel settore dell’automazione.

L’azienda dedica molta attenzione ai propri dipendenti così come ai propri clienti. La mission è quella di creare prodotti funzionali che siano semplici sia da installare che da utilizzare, caratterizzati, inoltre, da quello che viene definito design emozionale.

ROGER TECHNOLOGY

La Roger Technology nasce nel 1981 come Elettromeccanica Florian, nel garage dei due omonimi fratelli. Nel 1983 i tre decidono di abbandonare il campo della manutenzione per dedicarsi completamente agli avvolgimenti motori elettrici in serie per la produzione conto terzi. Nel 1993 fondano il primo stabilimento industriale e nel 2001 nasce il marchio Roger Technology. Quest’ultima tappa porta i fratelli Florian ad abbandonare la produzione conto terzi, per dedicarsi esclusivamente ai propri prodotti. I rappresentanti dell’azienda sono molto orgogliosi delle proprie origini italiane, ed hanno estrema cura della qualità, della sicurezza e dell’eleganza dei propri prodotti.

Una delle tappe più importanti dal punto di vista dell’evoluzione tecnologica risale al 2009, con la produzione dei motori in tecnologia digitale BRUSHLESS a bassa tensione 24V DC, accompagnati dai relativi controller digitali. Il prodotto è stato presentato alla fiera internazionale di Stoccarda del 2012.

VIMAR

Nata a Marostica nel 1945, pur essendo presente sul mercato internazionale Vimar crede molto nel proprio essere italiana. L’azienda punta alla sostenibilità ambientale prima di tutto, oltre che all’estetica, all’innovazione tecnologica ed alla semplicità installativa dei prodotti. Vimar si è evoluta di anno in anno insieme ai propri clienti, interpretando via via i diversi stili abitativi che si sono diffusi con l’evolversi della società.